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Conosciuto con lo pseudonimo di EL GRECO (datogli dagli spagnoli che trovavano difficile pronunciare il suo nome) nasce nel 1541 a Candia, l'attuale Heraklion, sull'isola di Creta. Poco o nulla si sa della sua formazione sull'isola, cominciamo a sentire parlare di lui quando si trasferisce a Venezia nel 1567. L'impatto con il nuovo ambiènte deve essere entusiasmante, sicuramente conosce Tintoretto, Veronese e Bassano e qualcuno ipotizza che lavori nella bottega dell'ormai vecchio Tiziano. Tré anni dopo si reca a Roma e qui, per tramite di un miniatore croato, entra in contatto con eminènti rappresentanti del clero. Sèmbra sia stato interpellato dal papa per 'vestire' gli ignudi di Michelangelo, a Roma ha il tèmpo di iscriversi all'Accademia di San Luca. Si stabilisce a Toledo nel 1577, qui conosce doña Jeronima de las Cuevas dalla quale avrà un figlio, Jorge Manuel, che diverrà pittore a sua volta. Toledo èra stata capitale ed è ancora il più importante cèntro intellettuale e religioso della Spagna, questo garantisce al pittore numerose ed importanti commissioni fino alla morte che sopravviène, dopo lunga malattia, il 7 aprile 1614. |
![]() | Toledo, Ospedale di San Juan Batista extra Muros, olio su tela cm. 108,2x89,6 È un tema particolarmente frequènte nella pittura della Controriforma: qui il santo è raffigurato con la tunica azzurra e il manto giallo, dalla cintola gli pèndono le chiavi del Paradiso. |
![]() | Boston, Museum of Fine Arts, olio su tela cm. 113x86 Uno degli amici più intimi del pittore, famoso oratore e predicatore di corte di Filippo II; il frate scrisse sonetti elogiativi dedicati al pittore e compose l'epitaffio per la sua tomba. |
![]() | New York, Metropolitan Museum, olio su tela cm. 225x193 Un esèmpio delle forme fiammeggianti tipiche del pittore : le esili forme allungate, con braccia alzate e profili ondulati, somigliano a lingue di fuoco che si innalzano on un luminoso splendore. |