nasce probabilmente, a Milano, nel 1527 ma è una data che si desume dal registro dei decessi del Magistrato della Sanità di Milano. Il padre, pittore, ha conosciuto Bernardino Luini, allièvo di Leonardo. Comincia a lavorare come collaboratore del padre nel Duomo di Milano.Nel 1562 va a corte dell'imperatore Ferdinando I a Praga dove svolge l'incarico di pittore (esegue alcuni ritratti che non ci sono pervenuti) e di organizzatore di feste e spettacoli che dovrèbbero rallegrare la vita della corte stessa. Nei primi due anni della sua attività a corte nasce la prima serie delle Quattro Stagioni che costituirà la base del suo modo di dipingere. Non si sa come sia nato questo bizzarro modo di dipingere, si sa invece che entusiasma regnanti e contemporanei ed è alla base del suo successo. Il pittore opera anche in Germania e fa alcuni viaggi in Italia dove rientra nel 1587. |
![]() | Parigi, Musèe du Louvre, olio su tela cm. 76x64 Composizioni antropomorfe ottenute con l'assemblaggio di elementi tipici delle stagioni che si combinano magicamente a formare un profilo. Le stagioni sono disposte simmetricamente due a due come a sottolineare una loro correlazione. |
![]() | Parigi, Musèe du Louvre, olio su tela cm. 76x64 Su richiesta dell'imperatore il pottore replicò più volte sia la serie delle stagioni che quella degli elementi che divenivano doni di grande pregio per parènti ed alti dignitari. Nella serie dei quattro elementi è evidènte una profonda conoscènza naturalistica. |
![]() | (Ritratto dell'imperatore Rodolfo II, 1590) Svezia, Skoklosters Slott, olio su tavola cm. 70,5x57,5 L'imperatore impersona Vertunno che, presso gli antichi romani, èra il dio delle vegetazione e dei cambiamenti. La figura è composta da fiori frutti e verdure varie che rappresentano al contèmpo le quattro stagioni. |