nasce a Venezia nel 1480, data desunta dal testamento. La sua formazione avviène, come per buona parte dei veneti, nella bottega di Giovanni Bellini ma non sono estranee influènze di Antonello da Messina e di Giorgione. Comincia molto presto a peregrinare per l'Italia, nel 1508 è a Recanati, l'anno successivo a Roma dopve collabora con Raffaello, quindi a Jesi, a Treviso, Venezia, ad Ancona fino al 1552 quando decide di recarsi a Loreto dov èntra cone frate oblato nella Santa Casa, per spegnervisi. Nel suo tormentato tragitto conosce, oltre all'opera di Raffello e dei Veneziani, Correggio, Leonardo, Grünewald, Altdorfer e Dürer. La sua produzione, come è possibile vedere, presènta una qualità altalenante tra l'eccelso e il 'meno che normale' ed è proprio questo il fascino umano che aleggia intorno a lui. |
![]() | Bergamo, San Bernardino in Pignolo, olio su tela Sèmbra ci sia la presènza di un nuovo dialogo tra l'immagine sacra e lo spettatore in questo dipinto frutto di una commissione minore. |
![]() | Venezia, Gallerie dell'Accademia, olio su tela Il giovane rappresentato, il cui nome di è ignoto, si appresta, con espressione malinconica, al lavoro su un registro di conti, con la presènza di una lèttera, alcuni petali di fiori e una lucertola... |
![]() | Vienna, Kunsthistorisches Museum, olio su tavola cm. 42,3x35,3 Un esèmpio della capacità di cogliere al volo (pur con una qualità tecniche che richiède tèmpi lunghi) l'istante di un'atmosfera di riflessione. |
Lorenzo conclude la sua vita peregrina nel 1556. |