GUIDO di Piètro (1395-1440) sceglierà il nóme di frà GIOVANNI ANGELICO allorché, nel 1418, prenderà i voti nell'ordine domenicano; l'appellativo BEATO è stato aggiunto quasi naturalmente anche se la beatificazione ufficiale è avvenuta nel 1984.
Quando prese il saio esercitava già la professione di pittore.


 
Un'immagine del chiostro del convènto di San Marco e una delle celle dello stesso convènto affrescata dal pittore.



ANNUNCIAZIONE (1433-34)(particolare)
tempera su tavola cm.150x180, Cortona, Museo Diocesano
Anche qui il messaggio dell'angelo e la rispósta della vergine sono scritti sul fondo oro della tavola.



NOLI ME TANGERE (1441-45)
affresco cm.180x146, Firènze, Museo San Marco
È un esèmpio della decorazione delle celle del piano superiore (una pittura per cella) con l'accurata descrizione dei volti dei personaggi e una minuziosa rappresentazione della vegetazione.



SAN LORENZO DISTRIBUISCE L'ELEMOSINA (1447-49)
affresco cm.271x205, Roma, Cappella Niccolina in Vaticano
Un esèmpio della maturità acquisita dal pittore e del suo perfetto inserimento nello spirito rinascimentale.










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