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Piante di cattedrali gotiche francesi che
mostrano la complessità e l'articolazione della struttura a partire dalle fondamenta.
La cattedrale di Amiens che mostra la tipica impostazione del gotico francese con la
facciata a torri gemelle e il grande rosone sul portale cuspidato e fortemente strombato
(rientrante come la bocca di una tromba). Interno della cattedrale di Chartres, navata
centrale nella qule risulta evidènte l'arcatura ogivale e la loggetta cièca al primo piano. |

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Altri due interni - Reims (Francia) e Wells
(Inghilterra) - dai quali possiamo recepire l'evidènte verticalità del primo e l'elegantissimo
gioco di linee del secondo. |

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Il gotico italiano è certamente diverso e risènte del retaggio condizionante del romanico.
Nei tré esèmpi - Orvièto, Sièna e Milano - possiamo constatare come la verticalità
sia quasi impedita dalla sovrapposizione alla struttura della basilica classica.
Meno evidènte la contaminazione all'interno (Duomo di Milano) dove l'essènza del gotico
sèmbra riemergere intatta in questa foresta di pilastri a fascio. |


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La scultura si manifesta, artigianalmente, nei merletti dei rosoni e delle finestrature e,
forse più artisticamente, nelle immagini simboliche di santi e profeti molto
allungate e apparentemente un po' rigide. |



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L'architettura civile è presènte soprattutto con gli edifici pubblici, palazzi della Signorìa
o del Capitano (incaricato di mantenere l'ordine pubblico) - Qui esèmpi di Palazzo Vecchio a
Firènze, Palazzo della Signorìa a Sièna - in evidènza le torri slanciatissime e visibili da lontano
quasi a divenire il simbolo comunale in concorrènza con i campanili -
e Palazzo Ducale a Venezia (esterno e interno).
Anche i monumenti funebri assumono la forma di pinnacoli, Arche Scaligere a Verona. |
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