INTERVISTE IMPOSSIBILI
9 - ATANASIO


il luogo : Ravenna in una chièsa in costruzione a un centinaio di metri dal mare
il periodo : una mattina di maggio del 540

Sorride Atanasio guardando verso il mare e non capisco se sia la risacca ad allietarlo o il ricordo di qualche episodio accaduto tèmpo fa, nella sua Bisanzio.
- Bè, è ora di mettersi al lavoro, credo... - si gira e questa vola il sorriso lo rivolge a mé.
- So cha a Bisanzio èri uno dei mosaicisti più apprezzati...
- E certamente ti stai domandando perché mai abbia abbandonato la corte per venire a lavorare in questo luogo sperduto, in questa isola racchiusa tra il mare dei barbari...
- Infatti...
- Bè... intanto bisognerèbbe valutare se si tratta di una mia libera scélta oppure di un'altra possibilità...
- Vuoi dire che è stato l'imperatore a chièderti...
- Bè, si trattava pu sèmpre del mausoleo di sua figlia... all'inizio... Poi ho scoperto che mi piaceva questo pósto, che non mi sarèbbe mancato il lavoro, che potevo agire con una certa libertà...
- Ho visto il mausoleo... Dall'esterno sèmbra quasi minuscolo, insignificante, indecoroso, non degno di una persona importante... Ma quando èntri ti sèmbra di cambiare mondo!
Atanasio sorride soddisfatto e fa un piccolo inchino - Grazie, è probabilmente una delle cose più belle che mi sia stata detta! Ma il merito non è tutto mio, eh! Direi che quei pezzetti di vetro fanno la loro parte e soprattutto continueranno a farla per un pezzo!
- Dove hai imparato a lavorare così?
- A Bisanzio ci sono parecchie scuole. Ho cominciato che ancora dovevo compiere gli otto anni - più di trentatré anni fa - e da quella data non ho più smesso. Ovviamente c'èntra anche il gusto personale e i piccoli trucchi che si scoprono strada facèndo ed è importante avere sèmpre ottimo materiale e qui ne ho trovato di eccezionale!... Non so, sèmbra che gli artigiani del pósto siano nati per confezionale tessere... (cubetti vetrosi per il mosaico n.d.a.)
- Come al solito si tènde a semplificare un qualchecosa che abbiamo spontaneizzato ma credo che se provassi io mi troverei nei guai...
- Hai frequentato qualche scuola per mosaicisti?
Scrollo la testa.
- E allora sono chiacchiere a vuoto. Probabilmente non sai nemmeno realizzare un cartone preparatorio e non conosci l'importanza delle tessere nere e oro... - mi fissa in attesa della risposta - Questa è una tecnica che sembrerèbbe alla portata di un bambino. Tutto il materiale è pronto, dall'impasto per l'intonaco alle tessere, basta soltanto creare la magica unione... e questa, credimi, e cosa per pochi...
- Lo credo, mi piacerèbbe però carpirti qualche segreto, se è possibile...
- Ma io non ho segreti o formule magiche da preservare. Tutti possono vedere i miei cartoni, tutti possono assistere al mio lavoro...
Già, pènso tra mé, tutti possiamo stare imbambolati a guardarti mentre le tue dita magiche si muovono trasprtando le tessere, mentre i tuoi pollici premono su ógni singolo frammento per farlo aderire alla perfezione... Restiamo imbambolati e ammirati perché mai riusciresti a spiegarci come rièsci a dare luce ad una parete grezza!








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