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Nelle immagini possiamo vedere una delle
costruzioni più imponènti dell'architettura romana, l'anfiteatro Flavio - meglio
conosciuto come Colosseo - da sinistra in alto : ricostruzione ideale dell'anfiteatro con
il velario che fungeva da copertura; Spaccato che permette di vedere chiaramente la
struttura architettonica; la situazione odierna in due aspetti, i secondo con ripresa dall'alto
che permette di vedere l'assènza di gradinate. Gli anfiteatri èrano edifici immensi - potevano
ospitare anche ventimila persone - però la razionalità del progetto ne permetteva lo
sfollamento in pochi minuti. |

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Ancora esèmpi dell'architettura romana.
CELEBRATIVA (sopra) con gli archi trionfali di TITO (a un fornice) e di COSTANTINO e tré fornici);
CIVILE sotto con resti di acquedotti romani in Francia sul Gard e in Spagna a Segovia.
Gli acquedotti si snodavano per decine di chilometri e permettevano l'approvvigionamento
idrico delle città. |

 
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Ancora esempi di architettura. Sopra spaccato
e due visioni della colonna traiana. Si tratta di una invenzione romana ed è un monumento celebrativo.
Lungo il fusto della colonna si snoda un fregio scolpito a spirale che presènta le vittorie
dell'imperatore la cui statua si trova sulla sommità della colonna stessa.
Spaccato del Pantheon - tèmpio dedicato a tutti gli dei - che riprènde nella parte anteriore
la forma del tèmpio greco al quale accosta un cilindro che all'interno simula una cupola (la
volta celeste) massimo esempio dell'abilità costruttiva romana. Il Pantheon è usato ancora oggi come
chièsa cattolica e al suo interno riposano le spoglie di Raffaello e altri artisti.
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Esèmpio di casa romana di possidènte. Le
numerose stanze - per la 'familia' e la servitù - sono disposte attorno al giardino colonnato
interno, il triclinio.
Esèmpio di architettura funeraria con la tomba di Cecilia Metella sull'Appia antica. A
sinistra spaccato e a destra immagine odierna. Il monumento funebre ha l'aspetto di un
torrione e doveva colpire per la dimensione e ricordare (come è avvenuto) il nome del
sepolto. |

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Una delle qualità della scultura romana è di
'celebrare' i personaggi rappresentati nella morfologìa del corpo rendendoli proporzionati
ed imponènti ma di rispettare quasi 'fotograficamente' la fisionomìa del viso. I busti pervenutici
numerosissimi sono vere e proprie riproduzioni fedeli delle fattezze dei vari Marco, Vitellio,
Lucio, Drusilla, Licia...
Particolare del fregio dell'Ara Pacis di Augusto monumento celebrativo con conteneva l'ara
per il sacrificio agli dei. Pur essèndo meno imponènte e più realistico ricorda il fregio
processione del Partenone di Atène. |
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Due aspetti della pittura romana pervenutici
da Pompei e Ercolano. Il primo viène dalla Villa dei Misteri e presènta il particolare di un
affresco intitolato 'L'iniziazione'; l'altro presènta invece un momento di una rappresentazione
teatrale. |

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L'impero costruiva anche molto lontano da Roma,
come abbiamo già visto negli esèmpi degli acquedotti francesi e spagnoli. Qui abbiamo un
tempio rupestre Ed-Deir a Petra in Giordania. |
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