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Pericle (495-429 a.C.),
dal 461 capo del partito democratico, portò Atène al suo massimo splendore.
Eletto ininterrottamente 'stratego' dal 444 al 431 promosse lo sviluppo
economico ed artistico e culturale della città facèndo costruire, tra
l'altro, il Partenone e la sistemazione dell'Acropoli. |

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Il Partenone rappresenta
l'esèmpio più equilibrato dello stile DORICO, fu edificato su progetto
di Ictino e Callicrate e la decorazione scultorea fu affidata a Fidia
che confezionò buona parte delle tavolette del fregio esterno, il
fregio interno e la statua crisoelefantina (avorio e oro) dedicata alla
dea Athena.
L'Eretteo è un tempietto dell'acropoli nel quale per la prima volta
compaiono figure umane a sostituire le colonne. Poiché rappresentavano
fanciulle della Caria furono chiamate 'cariatidi'. |
 
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Particolari del fregio
del Partenone con rappresentazione del corteo e degli dei verso i
quali il corteo si muove (gli dei, di dimensione maggiore degli
umani, sono rappresentati seduti per poter entrare nello spazio
del fregio).
Resti del teatro di Dioniso con la ricostruzione dei posti d'onore
riservati ai personaggi importanti.
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I primi eseèmpi di scultura
presentano affinità con i prototipi egizi ma successivamente la
scultura greca riesce ad elaborare canoni propri che conferiscono
alle statue una naturalezza e una perfezione anatomica ancora oggi
ammirate.
Nel successivo periodo ELLENISTICO (Venere di Milo e Laocoonte) lo
scultore creca di stupire l'osservatore sceglièndo pose contorte che
gli permettano di mostrare totalmente la sua abilità. |

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Per ciò che concerne
la pittura possiamo vedere soltanto quella vascolare probabilmente
perché i vasi sono state confezionati in numero grandissimo e quindi
moltissimi sono arrivati pressoché intatti fino a noi.
La decorazione veniva fatta prevalentemente sfruttando l'ocra dell'
argilla e intervenèndo con nero lucido.
Le rappresentazioni spaziavano dalla mitologia alla rappresentazione
di aspetti della vita spicciola quotidiana. |
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