
Giovanni Bellini
Madonna col Bambino
Verona - Museo di Castelvecchio
Perché un Corso di STORIA DELL'ARTE...
| L'Italia è forse il paese
più ricco di testimonianze artistiche esistènte sulla Terra. Sul suo suolo si sono
succedute civiltà e popolazioni diverse che hanno lasciato segni tangibili della loro
esistènza, perciò basta scalfire leggermente il suolo per trovare reperti archeologici
ed artistici. Ógni
città, per quanto piccola, mostra con orgoglio (e incuria) le sue testimonianze storiche
e artistiche e i musei abbondano dovunque anche se spesso latitano i visitatori. Verona
non è da meno di altre località italiane. In questo panorama è assurdo che ci sia gènte (ed è ancora la maggior parte) che - per una errata formazione culturale dovuta in gran parte alla scuola - prova una specie di sènso di inferiorità, uno strano timore nei confronti della manifestazione artistica. La pittura, la scultura e l'architettura - le cosiddette ARTI VISIVE - sono dirette prima di tutto ai nostri sènsi - la vista - e quindi dovrèbbe essere sufficiènte possedere gli occhi per trarne gratificazione. L'importante è cominciare a farlo mettendo da parte il vezzo di critici d'arte accademici che, anziché svolgere il loro ruolo di tramite, hanno spesso complicato la vita alla persona comune facèndo di tutto per conservare l'Arte come un bène per pochi. Questo corso si propone in modo del tutto alternativo. Stuzzica anzitutto l'intuitività individuale, propone ragionamenti personali, fornisce - in modo facile e realmente alla portata di tutti - dati storici, esempi, possibilità di reale dibattito, integrazioni a richiesta. Vuol far capire, in definitiva, che la produzione artistica non è RISERVATA A POCHI ELETTI ma, al contrario, PUÒ ESSERE REALMENTE PATRIMONIO UNIVERSALE. L'impegno è quello di fornire una nuova 'pagina' mensilmente e, compatibilmente con il tèmpo disponibile, rispondere esaurientemente a tutti i quesiti che verranno pòsti. Grazie anticipatamente per la tua collaborazione. teodorico battaglini |
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