Bruno Antonazzo


Romano - Definito dalla critica il pittore del post-industriale
Bruno Antonazzo
si pone come ... inconsapevole ideale prosecutore
di quella ricerca astratta americana che per vie diverse ispirò le opere di Willem de Kooning, Arsile Gorky, Jackson Pollock, Barnett Newman, Mark Rothko e Robert Motherwell ma con un ritmo, colore e forza espressiva
di differente e più attuale caratura
...

Scrive di lui Dame Francoise Tempra
del Foreign Press Association di Londra...

"...confronted with the initial impact of Bruno Antonazzo's works, one is tempted to draw a parallel with American Abstract Expressionism and in particular with Jackson Pollock (1912-1956)'s later works such as "Scent" of 1956. In a similar manner Antonazzo considers the picture surface as an arena where mysterious strokes lead their own spontaneous lives through endless imaginative associations.
However, Antonazzo's colour symphony can become a purely figurative suggestion when is "Forest"or his "Urban Landscape" hold the Expressionist power of Kokoshka (1886-1980)'s abstracted landscapes of the 1950...It demonstrates Antonazzo's hyper sensitivity to his environment and his thick impasto technique delights in a strong and luminous polychromy that sings an hymn to nature... "


PRIZES
Premio Pantheon - Pescara
Premio Grolla d'Oro 2° - Treviso
Città Eterna - Roma
Leonardo da Vinci - Roma
Premio Picasso - Palazzo Barberini - Roma
Targa della Presidenza - Campidoglio - Roma


INTERNATIONAL EXHIBITIONS

Barhain; Abu Dhabi; New York; London W1; London W8; Mdina; London SW1; Mougins; Beaulieu sur Mer; Atene; Dusseldorf; Barcellona; Sidney; Montecarlo.


Bruno Antonazzo... nell'interpretazione di Vittore Bocchetta
(già critico d'arte di "Omnibus", rivista settimanale letteraria di Chicago - Ill. U.S.A.;
già membro Press of The Art Institute of Chicago).

La grande maratona del mercato degli artisti,
bufera infernal che mai non resta,
mena gli spirti con la sua rapina.


Non è impossibile entrarci: basta il diploma qualunque di una qualunque "accademia", un dossier di raccomandazioni (soprattutto politiche), una convinzione genetica di una madre mecenate.
Che altro ci vuole?
E' così come oggi in Italia un contendente (alias artista) sale (o scende) il Parnaso eccelso di "tutti"!

Il di poi non è questione d'arte, ma di "comunicazione", altrimenti come farebbe un giornale che si rispetti a mantenere in vita una rubrica "arte" condotta, a turno, dal cronista del giorno soggetto al requisito di un critichese così ben congegnato da umiliare lo scibile di quel lettore che non capirebbe comunque quel che comunque deve non capire! La corona "d'alloro" non è "d'allora", oggi si tratta di diritto inalienabile uguale per tutti (come la legge).

Ma, fra tutti gli uguali c'è qualche anima solitaria tormentata, suo malgrado, dall'irresistibile febbre di "comunicare" a un'umanità inconscia il suo messaggio inconscio. E' come l'oracolo, che lascia a chi lo ascolta, a soluzione del proprio mistero, il proprio messaggio, un messaggio da percepire non nella descrizione oggettiva, ma da captare nella ricezione soggettiva.

Chi si trova davanti un'opera di Bruno Antonazzo viene preso subitamente da quel suo proprio mistero interiore per uscire pian piano dalle circostanze ed entrare in un luogo dèjà vu o in una vicenda sognata.
E questa "smania" di comunione, quando Antonazzo si accinge alla tela vergine, diventa transumanazione senza demiurgo.
E la visione sorge da sola, malgrado il sole, la luna, le cose e gli uomini.
Non è descrizione del sogno dell'artista, ma creazione continua del sogno in ognuno che guarda. E finalmente è "comunione".


MUSEUM

National Fine Arts Museum - Valletta (Malta); Musée des Beaux Arts - Le Toquet (France);Cathedral Museum - Mdina (Malta); National Archeologic Museum - Valletta (Malta).


BIBLIOGRAPHY

Mayer 1994 - "Il mercato internazionale dell'Arte"; Annuario d'Arte Moderna "Artisti Contemporanei 1997"


ASTE

Prossimamente a Londra e Milano.
Stima: Londra (80x100) Lst. 2.000; Milano: (50x60) Lit. 2.800.000.

Le opere del M° Bruno Antonazzo sono diffuse a Galleristi, Collezionisti, Mercanti e privati da:
Ricerche e Programmi d'Arte - via Ponte di Pietra, 25a - 37121 Verona - tel /fax +39 45 8012.562
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