IL PIU' GRANDE PRESEPIO DEL MONDO
L'artigianato pugliese, leccese e foggiano in
particolare, ha trovato nell'uso della "cartapesta",
fin dal XVIII secolo, grande impulso e ottimi riscontri
valutativi. Inizialmente l'occasione di modellare con tale
materiale figure e oggetti, era stata offerta dal carnevale che richiedeva
maschere grottesche da presentare nelle sfilate cittadine;
successivamente, in considerazione dei
risultati incoraggianti e dalla presenza in loco di autentici scultori
d'arte, anche la coreografia del "presepio" ha goduto
di queste espressioni culturali.
Dalle dimensioni modeste a quelle "al vero"; è stato
un rapido e interessante procedere; i luoghi, i volti umani, i
"mestieri", la presenza congiunta delle diverse categorie
sociali con i loro usi e costumi, hanno arricchito e caratterizzato
le figure dello spettacolo presepistico pugliese, creando intorno
all'invenzione locale una vera e propria linea tradizionale.
Di tale tradizione,
nobilissima, si è fatta interprete in questi anni l"Associazione
Amica", di Manfredonia che ha inviato alla Rassegna veronese
un prestigioso "presepio", di grandi dimensioni, cominciato
nel 1993 e ispirato al mondo popolare sipotino.
Autori: Associazione Amica - Manfredonia (FG).