Duomo

Risalente al XII secolo, si presenta con un architettura composita sull'impianto romanico sono state apportate nel XV secolo delle modifiche di stile gotico come l'apertura delle due grandi bifore. Parte dell'originale e` visibile verso l'abside e alla base del campanile. La parte centrale con il grande protiro del 1139 e` attribuita allo scultore Niccolo`. All'interno vi e` la pala della Trasfigurazione di Giambettino Cignaroli, dipinti del Morone, il tornacoro disegnato dal Sanmicheli. Degna di nota la statua in bronzo di Gio Batta da Verona, le tele del Brusasorzi e affreschi su cartoni di Giulio Romano.
Nella piazza del duomo si trova anche la Biblioteca Capitolare. Vi sono conservati miniature, incunaboli, manoscritti rarissimi. Fra gli altri un Codice manoscritto del 517, il Codice di Giustiniano, il Codice delle Istituzioni di Gaio, i Commentari Virgiliani.