PROGETTO Serradium

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Progetto di ricerca realizzato da

Laboratorio di Biologia Sotterranea di Verona, Italy
Max-Planck-Institut für Limnologie, Arbeitsgruppe Tropenökologie, Plön, Germany
Zoologisches Institut und Museum Universität Greifswald, Germany
Zoological Museum University of Copenhagen, Denmark.

e con il contributo di

Fondazione Cassa di Risparmio di Verona
Federazione Speleologica Veneta


La nuova specie è stata studiata nel Laboratorio di Biologia Sotterranea di Verona

SCOPERTO NELLE GROTTE DELLA
LESSINIA UN MILLEPIEDI CIECO E ANFIBIO

La scoperta è stata presentata al X° Congresso Internazionale 

di Miriapodologia di Copenhagen

            E’ stato battezzato dagli scienziati Serradium semiaquaticum il nuovo millepiedi cavernicolo scoperto recentemente in alcune grotte dei Monti Lessini. La nuova specie è stata osservata camminare sott’acqua e vive sul letto di corsi d'acqua sotterranei. Fino ad ora è stata raccolta in una decina di grotte, alcune delle quali, la Spluga della Preta, le Grotte del Ponte di Veja, i Covoli di Velo, sono molto conosciute e si trovano all’interno del Parco Naturale Regionale della Lessinia.

            Il Laboratorio di Biologia Sotterranea di Verona, centro attivo nello studio degli animali cavernicoli della regione veronese, ha avviato nel 1995 il Progetto di ricerca scientifica “Serradium” al fine di studiare le particolari strutture respiratorie, l'habitat, il ciclo biologico di questa nuova specie anfibia. Il Progetto prevedeva anche uno studio a livello tassonomico per definire le caratteristiche morfologiche della nuova specie e per individuare le affinità con le altre specie del genere Serradium

            Le indagini sono state effettuate nel Laboratorio di Biologia Sotterranea di Verona e nei laboratori del Max-Planck-Institut (Germania) e del Museo di Zoologia dell’Università di Copenhagen (Danimarca). Nel Laboratorio veronese sono stati approntati terrari e acquari climatizzati nei quali riprodurre le condizioni degli ambienti sotterranei per poter eseguire sperimentazioni in ambiente controllato, mentre le indagini morfologiche con l’ausilio del microscopio elettronico sono state effettuate presso il Max-Planck-Institut e l’Università di Copenhagen.

            I millepiedi sono un gruppo di animali terrestri che vivono su detriti, per lo più vegetali, in decomposizione. Alcuni loro rappresentanti hanno invaso gli ambienti sotterranei e ad essi si sono adattati; anche queste forme cavernicole, tuttavia, hanno mantenuto i costumi tipici del gruppo. L’eccezionalità della nuova specie è data dal fatto che nell’ecosistema cavernicolo essa occupa una nicchia particolare, quella dei corsi d’acqua sotterranei, e per far questo ha acquisito adattamenti assai peculiari. Oltre alle “normali” modificazioni tipiche degli animali cavernicoli (depigmentazione, cecità, allungamento di zampe e antenne), la nuova specie presenta profonde modificazioni morfologiche e fisiologiche nell’apparato boccale e nell’apparato respiratorio. Il millepiedi anfibio possiede lunghissime lamelle sulle mandibole (paragonabili ai fanoni delle balene...) che permettono all’animale di catturare particelle di cibo (detriti organici, microrganismi, ecc.) in sospensione nelle acque di percolazione e negli acquiferi sotterranei.

            Il sistema respiratorio, inoltre, possiede spiracoli tracheali (le “prese d’aria”) modificati con ciuffi di micropeli idrofobi che permettono la respirazione sott’acqua attraverso una sorta di branchia fisica. E’ stato osservato che queste particolari strutture permettono scambi gassosi con l’ossigeno disciolto nell’acqua, solitamente presente in abbondanza nelle acque correnti sotterranee; inoltre esse possono “catturare” direttamente piccole bolle d’aria presenti nell’acqua in movimento. Serradium semiaquaticum entra volontariamente nei corsi d’acqua sotterranei e può resistere senza riemergere, “in apnea”, per periodi superiori alle 4 settimane.

            I primi risultati del Progetto “Serradium”, portato avanti grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Verona e della Federazione Speleologica Veneta, sono stati presentati al 10° Congresso Internazionale di Miriapodologia tenutosi presso il Museo di Zoologia dell’Università di Copenhagen dal 29 luglio al 2 agosto 1996.

            Studiosi provenienti da tutto il mondo hanno presentato e discusso 46 relazioni scientifiche in diverse sessioni a tema che hanno approfondito aspetti filogenetici, evolutivi, sistematici, biogeografici ed ecologici di questo interessante gruppo zoologico che comprende i diplopodi (millepiedi) e i chilopodi (centopiedi).

            Il dr. Gianfranco Caoduro, biospeleologo responsabile del Laboratorio di Biologia Sotterranea di Verona, ha presentato, in collaborazione con studiosi dei succitati Istituti di ricerca (proff. Joachim Adis, Henrik Enghoff, Benjamin Messner), una relazione sulla nuova specie cavernicola raccogliendo dalla comunità scientifica riunita unanimi attestazioni di stima. L’esposizione è stata arricchita dalla proiezione di due filmati girati in Laboratorio e nella Grotta dell’acqua del Ponte di Veja dai quali sono apparse evidenti le abitudini anfibie dell’animale e le particolari condizioni ambientali in cui esso vive. 

            Le soluzioni morfologiche e fisiologiche adottate dalla nuova specie lessinea per adattarsi all’ambiente sotterraneo, la rendono unica nel variegato e ancora per molti aspetti sconosciuto mondo animale.


Laboratorio di Biologia Sotterranea di Verona
Direttore responsabile: dott. Gianfranco Caoduro
Via San Marco, 83
37138 VERONA
tel. +39-045-568505