COMUNE DI VERONA

CONSULTA COMUNALE DELLA FAMIGLIA

DOCUMENTI


Proposte di interventi immediati per le politiche familiari

Lettera presentata nella conferenza stampa del 25 marzo 1998


Egr. Sig.

Sindaco

Spett.

Giunta Comunale

Egr. Sig.

Assessore ai Servizi Sociali

Egr. Sig.

Presidente 5a Commissione Consiliare

Egr. Sig.

Dirigente del Settore Servizi Sociali

Egr. Sig.

Presidente del Consiglio Comunale

COMUNE DI VERONA

e p.c.

Egr. Sig.

Direttore dei Servizi Sociali

ULSS 20

Corso Porta Palio, 30

VERONA

Verona, 17 marzo 1998

Oggetto: Consulta Comunale della Famiglia - Proposte di interventi immediati per le politiche familiari

In questi primi mesi di attività la Consulta della Famiglia ha costituito due gruppi di lavoro, uno dei quali aveva lo scopo di individuare alcuni progetti o indicazioni concrete per le politiche familiari che potessero essere proposte da subito all'amministrazione uscente, in maniera tale che qualora tali proposte fossero ritenute valide venissero attuate immediatamente o almeno fossero poste le basi per la loro concreta e rapida attuazione.

Le proposte e le indicazioni che vengono di seguito riportate, approvate nel corso dell'Assemblea n. 9 del 17 marzo c.m., entrano pertanto in tale ambito, pur rappresentando esigenze e linee di intervento da riprendere anche successivamente. Per questo motivo non possono necessariamente essere esaustive o complessive, anche perché a causa dei tempi ristretti e della non disponibilità dei dati mancano del contributo del confronto con l'amministrazione; indicazioni più organiche sulle politiche familiari saranno successivamente elaborate dalla Consulta anche con l'apporto di un gruppo di lavoro allo scopo costituito, una volta disponibili maggiori informazioni riguardo alle politiche familiari nella nostra città, informazioni già richieste a Codesta Amministrazione oltre che ad altri enti veronesi.

La Consulta Comunale della Famiglia affida quindi tali proposte e indicazioni al Comune di Verona perché vengano prese in considerazione già dall'amministrazione corrente, sottolineando l'urgenza e l'importanza degli interventi a favore della famiglia veronese.

Su queste proposte la Consulta chiede che venga espresso parere scritto, nei tempi previsti dal procedimento amministrativo.

Per i progetti che verranno attuati la Consulta, quale organo consultivo secondo lo Statuto, chiede di partecipare alla fase di elaborazione e definizione.

Restando a disposizione per le integrazioni e i chiarimenti necessari, nello spirito della più ampia collaborazione, si porgono i migliori saluti.

IL PRESIDENTE

Ing. Antonio Zerman

n. 1 allegato

 


PROPOSTE DI INTERVENTI IMMEDIATI

PER LE POLITICHE FAMILIARI


ASPETTI GENERALI

Essendo il soggetto famiglia fondamentale per la società e la persona, come ricordato anche nello Statuto del Comune, il quale "indirizza la propria politica sociale, economica, di lavoro e di organizzazione dei servizi al fine di sostenere il nucleo familiare nel libero svolgimento delle sue funzioni", si chiede che tutte le iniziative e gli interventi progettati dai diversi settori dell'Amministrazione Comunale che per qualche aspetto coinvolgono il soggetto famiglia vengano definiti tenendo presente la realtà familiare e gli effetti che possono produrre nei confronti della famiglia.

CASA

La politica della casa è uno degli aspetti fondamentali delle politiche familiari; influenza grandemente la creazione di nuove famiglie e il loro sviluppo. In attesa di affrontare organicamente l'argomento si danno le seguenti indicazioni:


FORMAZIONE ALLA VITA DI COPPIA E PREVENZIONE E CURA DELLA CRISI CONIUGALE E FAMILIARE

Si sottolinea l'importanza di intervenire con organici progetti di formazione alle coppie e alle famiglie, oltre che di prevenzione e di cura delle situazioni patologiche della famiglia.

In particolare si presentano le seguenti proposte:

 

AFFIDI

Si chiede che sia istituito in tempi brevi presso il Comune un "servizio affidi" per omogeneizzare gli interventi in questo campo nel territorio comunale, per dare supporto alle famiglie affidatarie e garantire la collaborazione con gli organismi pubblici e privati che operano nel settore.

PROPOSTE PER I GIOVANI


Attività Estive

Le vacanze estive gravano sulla famiglia creando talvolta difficoltà; i figli sono spesso lasciati in balia di se stessi per la maggior parte del periodo estivo.

Si chiede pertanto:

 

INTERVENTI PER LA PROMOZIONE DI UNA CULTURA DELLA FAMIGLIA


BAMBINI

ANZIANI

Il problema degli anziani è di grande portata e non può essere affrontato in questa sede. Si propone però di istituire, presso i luoghi frequentati dagli anziani, degli spazi per i bambini in maniera tale da rendere più agevole l'incontro tra gli anziani e i propri figli e nipoti.

TARIFFE, TRIBUTI E RETTE COMUNALI

In attesa di esprimere proposte più dettagliate, si chiede di predisporre le basi amministrative per un riesame delle tariffe e di tributi e rette comunali, tra cui l'ICI e le tariffe del gas e dell'acqua, in funzione del carico familiare e della presenza di soggetti deboli in modo tale da eliminare o ridurre il notevole svantaggio in cui si trovano le famiglie nel pagamento delle utenze.

Si fa presente che a livello nazionale si sta andando in questa direzione per le tariffe dell'energia elettrica secondo quanto indicato recentemente dall'Autorità per l'energia elettrica e il gas.

PROGETTO: VERONA, UNA CITTÀ PER LA FAMIGLIA

Si propone di stipulare una collaborazione con l'università per dare avvio all'indagine di equità familiare secondo quanto indicato con apposita nota in data 17 marzo 1998.

INFANZIA E ADOLESCENZA - LEGGE 285/97

Si sottolinea l'importanza di dare attuazione a quanto previsto dalla legge 285 del 1997 riguardo ad interventi, anche innovativi, nei confronti dell'infanzia e dell'adolescenza. Poiché la legge indica che "gli enti locali assicurano la partecipazione delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale nella definizione dei piani di intervento", si chiede che anche la Consulta della Famiglia venga coinvolta in tale attività.