Attività

 

COSA  FACCIAMO …..

L’attività dell’associazione negli ultimi anni è stata fortemente caratterizzata dall’evolversi della procedura legata alla propria istanza di iscrizione all’Albo degli Enti Autorizzati (ex L 184/83) con i riflessi inevitabili che tale evento ha indotto nelle scelte organizzative e strutturali conseguenti.

Questo importante obiettivo è stato perseguito, da parte del Comitato Direttivo e da tutto il personale operativo con ferma volontà e costanza anche se ha significato un gravoso impegno in termini economici, culturali ed organizzativi.

La scelta di far crescere l’associazione e la nuova realtà normativa, peraltro ancora in divenire, hanno gravato non poco sulla vita associativa particolarmente dell’anno 2000 imponendo un percorso obbligato non sempre agevole ma necessario per poter sostenere il nuovo ruolo di odierno Ente Autorizzato.

Il lavoro svolto è stato quindi impostato prevalentemente sui seguenti temi:

Ÿ         crescita e consolidamento della struttura dell’associazione in Italia ed all’estero con personale selezionato e qualificato per la “missione” che ci siamo prefissi anche attraverso la costituzione di sedi periferiche dotate di spazi, mezzi e personale adatto all’accoglimento, alla preparazione ed al sostegno delle coppie aspiranti all’adozione ed adottive;

Ÿ         organizzazione dell’attività informativa e formativa rivolta alle famiglie di cui sopra nonché di iniziative pubbliche mirate alla diffusione della cultura dell’accoglienza e della solidarietà verso l’infanzia in stato di sofferenza. Si sono inoltre intraprese iniziative volte alla preparazione e la formazione del personale direttivo ed operativo nel campo della solidarietà e sussidiarietà mediante corsi dedicati e collaborazioni con enti specializzati nell’assistenza e lo sviluppo del cosiddetto terzo settore;

Ÿ         proposte di collaborazione con i Servizi Sociali esistenti sul territorio e altre strutture pubbliche e private operanti nel settore sociale ed in particolare delle adozioni;

Ÿ         attivazione di nuovi contatti con paesi esteri diversi dai nostri consolidati, al fine di poter organizzare dei progetti di sostegno all’infanzia in loco tramite l’ausilio di partner qualificati. Tali partner locali sono generalmente individuati in strutture missionarie italiane od Enti stranieri con finalità umanitarie.


 

Gli incontri pubblici e le attività formative per le coppie

Dal 1997 ad oggi sono stati organizzati diversi incontri pubblici per i soci e per tutti coloro cui interessa la realtà dell’adozione, con l’intento di offrire un’occasione di aggiornamento e di confronto con persone qualificate. Nel corso dell’anno 2000 vi hanno partecipato circa 200 coppie aspiranti adottive che si trovavano nelle varie fasi dell’iter di avvicinamento all’adozione, pre e post ottenimento del decreto di idoneità. Sono state inoltre assistite alcune coppie che si sono rivolte all’associazione dopo la fase di completamento del periodo di affido preadottivo.

Sono stati promossi scambi di informazioni ed esperienze con famiglie che vivono la medesima esperienza ed incontri tra famiglie che avevano già completato l’intero iter adottivo con le coppie aspiranti all’adozione.

Con l’intento di fornire un progetto articolato e distinto per le diverse esigenze di chi si stia avvicinando all’adozione internazionale, abbiamo instaurato un rapporto di collaborazione con l’Associazione “I Gabbiani” di Verona, la quale, tra le altre attività, organizza incontri formativi di sostegno alle coppie adottive.

Periodicamente l’associazione propone un convegno di approfondimento di tematiche legate all’adozione. Nello scorso ottobre 2000  è stato organizzato un incontro dibattito sul tema “Filiazione naturale e filiazione adottiva“, con gli interventi dell’Avv. Luca Faustini di Verona e del Prof. Antonio Condini (neuropsichiatra infantile) dell’Università di Padova.

Vengono organizzati anche diversi momenti di incontro e di convivialità tra soci, con spazi dedicati ai bambini ed alle famiglie.

 

PROGETTI DI SOLIDARIETA’ ALL’ESTERO

 

(Russia) - Una famiglia per Maksim

Maksim è un bambino orfano, affetto da mucoviscidosi, che si trova in un istituto russo e che ha bisogno di assistenza continua e di cure specifiche.

Il nostro grande desiderio è quello di trovare una famiglia disposta ad adottarlo, alla quale possiamo offrire il nostro sostegno psicologico ed economico nel percorso adottivo.

Contemporaneamente, però, Maksim deve essere aiutato con terapie mirate e con del personale specializzato che provveda alla sua assistenza.

Per questo prevediamo un periodo di cure in Italia, durante le quali Maksim sarà ospite di una famiglia disposta ad accoglierlo temporaneamente. Prevediamo inoltre di ospitare un accompagnatore russo, che dovrà apprendere le tecniche fisioterapiche necessarie da praticare in modo continuativo anche durante la permanenza di  Maksim in Russia.

L’esperienza di “una famiglia per Maksim” fa parte di un progetto più ampio, promosso dall’associazione, per la ricerca di famiglie disponibili ad adottare bambini con patologie o problemi di varia natura e gravità.


(Brasile) - Progetto di solidarietà diocesi di Linhares

Con la diocesi di Linhares e’ stato attivato un progetto di sostegno a distanza  per contribuire al miglioramento delle condizioni di vita dei bambini della Diocesi all’interno del proprio ambiente culturale e sociale.

Gli aiuti raccolti serviranno per il soddisfacimento dei bisogni primari (cibo, cure mediche, vestiti), per aiutare i ragazzi nel proseguimento degli studi e nella formazione professionale, per l’assistenza psico-sociale a bambini e famiglie, attività di animazione ed aggregazione .

 

(Georgia) - Progetto di solidarieta’ “Ragazzi di Batumi”

Batumi è una città situata nella Georgia occidentale, nell’ex Unione Sovietica, dove sono attivi i padri Stimmatini. L’economia di quella zona è in grave crisi, e, come in molte altre zone dell’ex Unione Sovietica, la miseria genera situazioni di degrado sociale, che colpiscono anche i bambini e i giovani. Pertanto i padri Stimmatini hanno progettato la costruzione di un centro diurno in cui accogliere 25-30 bambini tra gli 8 e gli 11 anni in situazioni disagiate, per offrire loro accoglienza e riabilitazione psichica, per insegnare loro a sviluppare capacità manuali e creative che possano permettere loro anche di apprendere i rudimenti di un lavoro onesto.

 

(Russia) - Progetto di sostegno all’Istituto n. 23 di Mosca

L’istituto n. 23 ospita stabilmente e si occupa dell’educazione di 145 bambini orfani.

La struttura ha bisogno di essere ristrutturata, serve un rifacimento generale degli impianti e sono necessari nuovi mobili, per offrire una degna dimora a questi ragazzi.

Nel liceo molti ragazzi suonano degli strumenti musicali, ed è attiva un’orchestra vocale e strumentale. L’attività musicale è importantissima a livello pedagogico e ricreativo, ma gli strumenti musicali che hanno a disposizione sono vecchi e danneggiati, e manca un impianto di amplificazione.

L’associazione intende offrire un aiuto all’istituto per le necessità descritte; attualmente sta attendendo il consenso del Ministero dell’istruzione russa per l’attuazione del progetto.

 

(Russia) - Ospedale pediatrico citta’ di Luberez

L’ospedale pediatrico della città di Luberez è una struttura che presta servizio ai bambini della regione di Mosca affetti da diverse patologie.

All’interno dell’ospedale sono presenti i seguenti reparti: chirurgia e chirurgia d’urgenza, urologia, traumatologia, reparto ustionati, reparto neonatale, psiconeurologia, reparti pediatrici e due reparti di rianimazione-anestesiologia (uno per i neonati e uno per i bambini di più di 3 mesi).

L’ospedale ha un’unità laboratoristica-diagnostica, che include un laboratorio di analisi cliniche, 2 reparti di radiologia, un ambulatorio di ecografia, un ambulatorio di encefalografia e uno di neuromiografia.

Il poliambulatorio dell’ospedale presta servizio a livello regionale e si effettuano 500 visite al giorno.

E’ inoltre in fase di apertura un nuovo reparto di rianimazione neonatale e dei nati pretermine che presterà il servizio per la regione di Mosca, fino ad oggi non presente in tale regione.

Tale reparto ha i costi più elevati: apparecchiature e medicinali molto costosi, ambulanze attrezzate per la rianimazione con incubatrici, attrezzatura per la ventilazione artificiale e monitoraggio dei parametri vitali.

In questo periodo di difficoltà economico-finanziarie l’ospedale presenta seri problemi per garantire un’assistenza medica continuativa.

L’associazione NADIA intende offrire un contributo per la fornitura di materiale e apparecchiature all’ospedale. Attualmente sta attendendo il consenso del Ministero dell’istruzione russa per l’attuazione del progetto.

 

(Russia) - Progetto Fattore VIII

Il progetto prevede la fornitura di fattori della coagulazione per Emofilia A e B nella Federazione russa.

La situazione sanitaria della Federazione Russa è in costante emergenza, risentendo della grave crisi economica e sociale in cui versa l’intero paese. Il Servizio Sanitario locale non è in grado di fornire i farmaci di prima necessità né i materiali di uso comune ( guanti, aghi, siringhe, ecc..) , né tantomeno i presidi farmacologici per patologie rare o gravi ( emofilia, leucemie, fibrosi cistica, diabete ecc..).

Questo progetto si prefigge di fornire i “Fattori VIII e IX” per il trattamento dell’emofilia in alcune regioni della federazione russa utilizzando l’eccedenza della produzione di emoderivati nel territorio del Consorzio Interregionale tra Veneto, Trentino Alto Adige ed Emilia Romagna. Inoltre, onde creare una progressiva autosufficienza delle regioni russe interessate, si intende fornire tutto il supporto necessario a ristrutturare i centri ematologici esistenti sul territorio della Federazione Russa.

In particolare si tratta di : creare gruppi di donatori locali, favorire la formazione del personale medico e tecnico con stage presso strutture italiane, stipulare accordi almeno biennali con le autorità competenti locali per la realizzazione di interventi di cooperazione.

A tal fine si intende operare in collaborazione con il “Comitato Milano- Mosca SOS” di Milano e la Fondazione “Ematologia : Carità e Sostegno” di Niznij Novgorod che già lavorano in tal senso dal 1999.

La Divisione di Ematologia dell’ULSS n° 6 di Vicenza ha dato la propria disponibilità a fornire la sovrintendenza tecnico scientifica all’iniziativa.

L’associazione N.A.D.I.A. ONLUS di Verona, ente autorizzato per le adozioni internazionali, fornisce il supporto logistico al progetto, curando le campagne di sensibilizzazione, la raccolta di farmaci e materiale sanitario, i programmi di sostegno a distanza, la raccolta fondi.

Il Consorzio interregionale dovrebbe rendere disponibile l’eccedenza di F VIII e IX ,fatta salva la necessità territoriale, fornendo la necessaria organizzazione alla realizzazione del progetto


(Bulgaria) - Progetto Dobrich : “doniamo un sorriso”

Dobrich è un piccolo paese rurale della Bulgaria, a 500  km da Sofia, vicino al confine con la Romania; l’elevato indice di povertà e un forte tasso di disoccupazione sono le cause principali dell’abbandono minorile che si verifica in quella zona.

Molti di questi bambini abbandonati vengono accolti nell’istituto di cure mediche e pediatriche del paese, dove ricevono le cure necessarie alla loro sopravvivenza (un lettino, cibo, indumenti, medicine) circa 150 bambini da 0 a 5 anni, ma questa struttura risulta essere inadeguata allo sviluppo e alla crescita psico-fisica dei minori.

Essendo il personale ridotto al minimo, i piccoli sono costretti a passare la maggior parte del tempo nei loro lettini, in stanze molte affollate, senza nessuna figura di riferimento e di conseguenza il loro sviluppo psico-fisico risulta essere ridotto.

Di fronte al fatto che la prima accoglienza risulta essere quella dell’Istituto, l’Associazione N.A.D.I.A. intende impegnarsi per adeguare le strutture del Centro e i relativi servizi in funzione dei bisogni quotidiani di tutti i bambini ospiti e realizzare opere di recupero rivolte al miglioramento dello stato di abbandono inserendo delle figure di riferimento per meglio stimolare e sollecitare la crescita dei bambini.

Le attività previste dal progetto sono:

·        inserimento di personale qualificato per sostenere l’organico dell’istituto nelle operazioni quotidiane di accudimento ai bambini;

·        riabilitazione e recupero dei bambini con ritardi di crescita e sviluppo;

·        sviluppo di attività pedagogiche per stimolare il loro apprendimento e garantire uno sviluppo sereno dei bambini.

 

 

 

PROGETTI IN ITALIA

 

Creazione di un sito Internet

L’Associazione N.A.D.I.A. ha un sito proprio dal 1998, nel quale compaiono le principali notizie che la riguardano e le informazioni relative alla propria attività.

Nel Settembre del 1998 fu creato il sito “www.adozioneminori.it con l’intento di offrire un punto di riferimento a tutte le realtà collegate all’adozione. In tale ambito si possono attualmente trovare tutte le informazioni per portare a termine un’adozione consapevole : le leggi, l’elenco dei Tribunali per i minori, le Associazioni nel territorio, i moduli per presentare domanda, una bibliografia di testi attinenti, articoli di giornale. E’ presente poi uno spazio per i visitatori, i quali possono lasciare impressioni, consigli e suggerimenti.

Molti sono i messaggi che pervengono giornalmente, dai 6 ai 10 almeno. I quesiti che contengono sono a volte generici, a volte molto specifici, a indicazione del fatto che un servizio come questo riceve molti consensi. Per migliorare la qualità dell’offerta, l’Associazione sta attivandosi per creare un pool di esperti in rete, in grado di offrire un servizio di consulenza specifico e qualificato.

I visitatori del sito www.adozioneminori.it si attestano sulla base di circa 150.000 accessi mensili.

Per favorire il libero scambio di pareri e notizie, e’ stata chiesta e successivamente ottenuta la creazione di un News Group : it.sociale adozione.


Servizio di sportello informativo

Il progetto prevede la fornitura di operatori specializzati agli Enti Pubblici interessati per la realizzazione uno sportello informativo aperto a tutti i cittadini al fine di fornire informazioni sull’adozione nazionale, internazionale e sull’affidamento temporaneo e rispondere alle domande degli utenti.

L’Associazione garantisce la disponibilità gli operatori e della propria esperienza maturata nel settore mentre l’Ente Pubblico dovrebbe fornire i locali ed i mezzi necessari per il ricevimento del pubblico.

 

Corso di formazione per operatori

L’Associazione NADIA intende farsi promotrice di un corso di formazione per operatori sociali che comprenda tematiche legali, procedurali, organizzative e di intervento sulle coppie aspiranti all’adozione e sulle famiglie adottive.

Scopo degli interventi è non solo formare gli operatori ma anche favorire il dialogo, il confronto, la cooperazione ed il coordinamento tra i diversi istituti coinvolti nel percorso adottivo.

 

Progetto “100 famiglie per 100 bambini”

Il progetto prevede l’istituzione di un “fondo” che permetta di abbattere i gravosi costi per le pratiche di adozione internazionale, al fine di rendere maggiormente accessibile la scelta dell’adozione all’estero nei paesi poveri, così da poter permettere a più bambini di avere una famiglia disponibile ad accoglierli e a sottrarli dalla triste realtà degli istituti.

 

Progetto editoriale

Il progetto punta a migliorare i nostri strumenti di comunicazione verso tutte quelle persone ed Enti che sono interessati alle tematiche adottive.

In particolare sono previsti interventi di aggiornamento e ristrutturazione del nostro sito (www.adozioneminori.it) al fine di fornire a chi vi accede il maggior numero di informazioni e di materiale inerente l’adozione (leggi, articoli, novità e convegni), di favorire il confronto tra le famiglie e tra “gli addetti ai lavori” ed aprire dibattiti.

Inoltre è appena stato registrato presso il tribunale di Verona un periodico (dal titolo “Adozioneminori.it”) pensato sulla falsariga dell’attuale opuscolo NADIA NEWS ma maggiormente strutturato e di più ampia diffusione. Il periodico è rivolto agli operatori del settore e alle famiglie interessate all’adozione, e vuole diffondere la cultura dell’adozione tramite interventi di genitori adottivi, esperti del settore che illustrino argomenti di carattere giuridico o psicologico, oltre a dare uno spazio alle associazioni per pubblicizzare progetti di cooperazione e di aiuto associazioni

La diffusione di “Adozioneminori.it” è prevista tramite abbonamento postale.


 

PROGETTI CONCLUSI

 

(Ucraina) - Progetto Chernobyl

Dal 1997 NADIA ha organizzato in estate, nel mese di agosto, l’accoglimento e l’ospitalità di un gruppo di bambini Ucraini, provenienti da zone contaminate da inquinamento radioattivo.

Il soggiorno avviene presso famiglie che si rendono disponibili all’accoglimento e prevede momenti comunitari, feste e giochi per i piccoli ospiti.

Per tutta la durata della permanenza sono stati assistiti dall’organizzazione dell’Associazione, nella persona del Consigliere responsabile del progetto.

 

(Brasile) - Opuscolo informativo sull’adozione nazionale

In collaborazione con il Tribunale per i minorenni di Itabuna, nello Stato di Bahia, in Brasile, l’associazione N.A.D.I.A. ha finanziato la pubblicazione di un opuscolo informativo con lo scopo di far conoscere, tramite un fumetto, la possibilità dell’adozione nazionale alle famiglie brasiliane.

Lo scopo principale dell’iniziativa è stato quello di incentivare l’adozione nazionale in Brasile al fine di permettere ai minori in stato di abbandono di crescere e svilupparsi in una famiglia, all’interno del loro ambiente culturale.

 

(Russia) - Progetto ospitalità per cure mediche

Negli anni 1999 e 2000 è stato ospitato a Verona, dai volontari di NADIA, un gruppo di 5 bambini russi con rilevanti problemi sanitari; questi bambini sono stati curati presso l’Ospedale di Negrar.

 

 

 

LE ADOZIONI INTERNAZIONALI

Attualmente, l’Associazione è autorizzata ad operare nella Federazione Russa, ed assiste coppie residenti nella regione Veneto.

Il territorio coperto dai referenti stranieri è vasto, comprende infatti numerose repubbliche della federazione, dal Tartastan alla Siberia. Il maggior numero di adozioni è stato concluso comunque nella zona di Mosca, nella regione di Ivanovo e di Rjazan, anche se nell’ultimo periodo si sono aggiunte Nizny Novgorod e Kazan. Il periodo di permanenza richiesto si aggira attorno ai 20 giorni.

L’Associazione ha aiutato molte coppie ad adottare bambini abbandonati provenienti, oltre che dalla Russia, da Ucraina, Brasile e Bulgaria. Per questo è stata chiesta alla Commissione per le adozioni internazionali l’autorizzazione ad operare anche in questi tre stati. Nel duemila, sono state portate a termine 50 pratiche di adozione in Russia, 18 in Ucraina, 7 in Bulgaria e 3 in Brasile.

All’oggi sono in via di definizione i contatti per operare in altri paesi esteri e precisamente: Lituania, Estonia, El Salvador, Haiti, Madagascar, Burkina Faso, Burundi.

 

 Sono disponibili, a richiesta, i seguenti documenti relativi all’attività di NADIA ONLUS :

 

1.      Informazioni dettagliate sui progetti di solidarietà in corso di realizzazione all’estero.

2.      Informazioni dettagliate sui progetti culturali in corso di realizzazione in Italia.

3.      Programmi degli incontri informativi e formativi aperti al pubblico.

4.      Statistica degli accessi al sito dalla data della costituzione ad oggi.

5.      Tabella riepilogativa per anno delle adozioni internazionali realizzate dagli associati.

6.      Provvedimento della Commissione per le adozioni internazionali con il quale l’Associazione è stata inserita nell’Albo degli Enti Autorizzati.

 

ALCUNE  CONSIDERAZIONI

L’attività dell’associazione è stata finora sostenuta unicamente dalle quote versate dalle famiglie iscritte e dai soci simpatizzanti.

Crediamo che N.A.D.I.A, per il ruolo istituzionale che oggi ricopre e per l’alta funzione sociale che è chiamata a svolgere, debba essere sostenuta anche da enti pubblici o privati che riconoscano l’importanza del suo ruolo all’interno della società.

La legislazione attuale impone agli enti autorizzati per l’adozione internazionale una struttura professionale, ferma restando l’assoluta assenza di finalità lucrative dell’ente stesso.

La maggior parte di questi enti consiste in associazioni di volontariato, sorte spontaneamente nel territorio a fronte di una necessità diffusa di ottenere aiuto e sostegno nel difficile cammino dell’adozione.

Riteniamo pertanto che i nostri progetti possano essere condivisi dall’intera comunità sociale, crediamo che una società del benessere debba sentirsi responsabile e aiutare i bambini condannato alla reclusione in istituto e ad un futuro incerto di probabile disadattamento sociale e miseria.

 

COME AIUTARCI AD AIUTARE - COME AIUTARCI AD AIUTARE - COME AIUTARCI AD AIUTARE  

Tutti i fondi che l’associazione raccoglie sono utilizzati per sostenere concreti progetti di aiuto, di cui possiamo fornire del materiale informativo e di cui periodicamente rendiamo disponibile un aggiornamento relativamente allo stato di attuazione.

L’Associazione è inoltre disponibile ad accettare sponsorizzazioni selezionate per il sito www.adozioneminori.it (che ha circa 150.000 accessi al mese) e per la nuova rivista adozioneminori.it.

E’ possibile effettuare donazioni sul Conto Corrente Postale 19457373, specificando il nome del progetto al quale si desidera contribuire.

 NADIA ONLUS

Nuova Associazione Di genitori Insieme per l'Adozione - Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale

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tel. 045 8403328 Fax  045 8487066
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Presidente Angiolino CASTIONI angiolino@sis.it

C.C. Postale: 19457373 - intestato ONLUS NADIA
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