SCUOLA ESTIVA DI ECONOMIA AMBIENTALE
15-26 settembre 1997
Abbazia di S. Eutizio, Preci (PG)
Ente parco dei monti Sibillini
Provincia di Perugia
Comune di Preci
Legambiente
L'Ente Parco Nazionale dei Monti Sibillini, in collaborazione con Legambiente, la Provincia di Perugia ed il Comune di Preci, ha promosso lo svolgimento di una Scuola estiva post-laurea residenziale sul tema "Processo economico e ambiente naturale". L'adocenza è coordinata dal Laboratorio di economia politica.
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La riconversione ecologica delle economie locali costituisce la nuova frontiera delle politiche di conservazione e di sviluppo economico dei parchi nazionali italiani. Stretti tra l'obiettivo della conservazione della natura e il vincolo di garantire alle popolazioni locali un soddisfacente livello di benessere economico, i decisori collettivi vedono nella sostenibilità ambientale delle economie e delle micro-economie locali la via per uscire dai vecchi dilemmi.
Questa nuova generazione di politiche pubbliche per le aree interne e di montagna del nostro Paese richiede risposte esauriente a domande delicate e complesse:
Il paradigma ecologico o il paradigma della auto-eco-organizzazione (per utilizzare l'espressione di Edgar Morin) ha modificato radicalmente la prospettiva di analisi dei rapporti tra attività antropiche e ambiente naturale. Negli ultimi decenni, la prospettiva ecologica ha lentamente ma profondamente modificato il modo in cui l'economia politica ha tradizionalmente affrontato il tema delle conseguenze ambientali dell'attività umana. Attraverso l'opera di autori come K. Boulding, K. W. Kapp, N. Georgescu Roegen, H. Daly, per fare soltanto alcuni esempi, si è giunti ad uno schema interpretativo ampio ed efficace delle cause del degrado ambientale, capace di aprire nuove strade alle politiche ambientali. Le implicazioni della prospettiva ecologica per l'organizzazione sociale, esaminate, su fronti diversi, da autori come Bateson e Commoner, ad esempio, hanno fortemente influenzato l'indagine economica.
Su questo sfondo, tra esigenze di riflessione legate all'inizio della propria attività di pianificazione e desiderio di contribuire alla definizione della nuova stagione di politiche pubbliche nei parchi nazionali italiani, l'Ente Parco Nazionale dei Monti Sibillini, in collaborazione con la Provincia di Perugia e con Legambiente e con il supporto didattico del Laboratorio di Economia Politica ha organizzato una Scuola estiva di economia ambientale.
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Il corso ha dunque lo scopo di fornire ai partecipanti uno schema interpretativo per spiegare il fenomeno del degrado ambientale determinato dal processo economico nelle società contemporanee. L'interazione tra processo economico e ambiente naturale sarà analizzata sulla base del paradigma istituzionalista. Particolare attenzione verrà dedicata alla teoria dei sistemi aperti come strumento di analisi del degrado ambientale.
Il corso affronterà anche i temi delle politiche per la riconversione ecologica a livello locale e della sostenibilità del processo economico nelle aree protette degli Appennini, che costituiranno uno dei principali argomenti di riflessione.
Alla fine del corso i partecipanti saranno in grado di affrontare il fenomeno del degrado ambientale e le politiche della riconversione ecologica dalla prospettiva del paradigma ecologico. Si tratta, quindi, di un corso dedicato all'esposizione dei fondamenti metodologici ed analitici del paradigma della auto-eco-organizzazione in economia.
L'attività didattica complessiva sarà di 60 ore distribuite su 10 giorni secondo le modalità seguenti:
I partecipanti dovranno seguire inoltre il seminario tematico Pianificazione territoriale e regolazione del sistema economico nei parchi appenninici che sarà parte integrante del corso.
Le lezioni avranno come oggetto i temi indicati nel programma dettagliato e come riferimento il materiale bibliografico distribuito. Saranno tenute da studiosi e professionisti che parteciperanno anche alle attività di tutorato e di laboratorio.
Le attività di laboratorio consisteranno in discussioni di gruppo guidate dai docenti, con l'obiettivo di stimolare la partecipazione attiva degli studenti, ai quali sarà richiesto di effettuare brevi relazioni orali e interventi. L'attività di laboratorio avrà come oggetto il materiale bibliografico messo a disposizione dei partecipanti.
L'attività di tutorato consisterà in incontri con i docenti della scuola, in piccoli gruppi, per approfondire i temi del corso e per chiedere chiarimenti sugli argomenti trattati.
All'interno del corso si svolgerà un seminario tematico sulle problematiche della pianificazione nei parchi appenninici, al quale saranno invitati studiosi e operatori dei parchi. Il seminario intende dare un significativo contributo scientifico al Progetto APE (Appennino Parco d'Europa).
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Il numero dei partecipanti è limitato a 20. Per essere ammessi alla scuola è necessario essere in possesso di una laurea. Nella selezione sarà data preferenza ai laureati in discipline sociali e a coloro che hanno età inferiore a 32 anni.
Per partecipare alla selezione occorre far pervenire un dettagliato curriculum vitae entro il 30 agosto 1997 al seguente indirizzo:
Le lezioni si svolgeranno nell'Abbazia di S. Eutizio (Preci, PG) dal 15 al 26 settembre; i partecipanti alloggeranno nella stessa Abbazia, situata all'interno del Parco nazionale dei monti Sibillini, nella Val Castoriana.
Ogni partecipante selezionato usufruirà di una borsa di studio (in servizi) a totale copertura delle spese di soggiorno. La tassa di iscrizione è di Lit. 100.000.