DOMANDE E RISPOSTE


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COSA SONO LE GROTTE?
Sono vasti reticoli di cavità naturali che esistono all'ínterno di certe montagne; a volte esse arrivano fino alla superficie esterna formando tenebrosi ingressi dai quali possiamo entrare a visitare o ad esplorare questi mondi bui percorsi solo da aria e acqua. La massima parte delle grotte che conosciamo è scavata in rocce carbonatiche (calcari e dolomie) che sono costituite essenzialmente da miscele di due sali lentamente solubili in acqua: carbonato di calcio e carbonato di magnesio.
PER QUALE MOTIVO SI FORMANO LE GROTTE?
Il motivo fondamentale è che la roccia in cui sono scavate non è adatta a resistere ai milioni di anni di pioggia che subisce perchè è piuttosto tenera, erodibile, e soprattuto è solubile nell'acqua. I ruscelli, all'esterno, incidono la montagna con pareti, forre, canaloni; all'interno, quando invece riescono a penetrare attraverso sistemi di fratture, formano le grotte.
DOVE VA A FINIRE L'ACQUA DELLE GROTTE?
Il percorso di un ruscello all'interno di una montagna è all'incirca questo: cade lugo pozzi e ripide e strette gallerie unendosi ad altri ruscellamenti ed ingrossandosi fino ad arrivare ad una quota poco maggiore di qulla delle risorgenze, quelle che gli speleologi chiamano livello di base, dove spesso ormai il flusso d'acqua si è trasformato in un torrente che scorre in ampie gallerie.
QUALI CONDIZIONI AMBIENTALI VI SONO IN GROTTA?
Sono in genere ambienti poco ospitali per l'uomo. La regola generale è che l'aria delle grotte è satura di umidità e con una temperatura praticamente costante Vediamo qualche dettaglio. L'umidità. Acqua ed aria in un qualsiasi ambiente chiuso vanno in equilibrio fra loro quando l'aria diventa satura di vapor d'acqua. La temperatura. Le grotte sono quasi sempre attraversate da grandi flussi d'acqua: grossomodo la loro temperatura è qulla media delle acque che entrano sottoterra, e dunque, all'incirca, quella media delle precipitazioni (pioggia o neve) in quella particolre località. Normalmente, perciò, le variazioni di temperatura tra una grotta e l'altra sono piuttosto grandi, legate al clima della regione o della quota. In genere, insomma, in grotta fà piuttosto freddo.
C'È SEMPRE BUIO IN GROTTA?
Si nelle grotte c'è sempre buio, proprio qell'oscurità che riempie qualsiasi oggetto non trasparente. Il buio è tanto fisiologicamente completo che se vi si rimane per qualche minuto si finisce per avere difficoltà a capire se i nostri occhi sono aperti o chiusi.
IN GROTTA SI RIESCE SEMPRE A RESPIRARE?
Si perchè l'aria di grotta viene continuamente rinnovata con aria esterna che penetra dagli innumerevoli piccoli sbocchi verso l'esterno che ha ogni grotta. Anche l'acqua che vi fluisce contribuisce a rinnovare l'atmosfera grazie ai gas disciolti che essa trasporta: quosto spiega come mai l'aria di ambienti anche piccoli sia quasi sempre respirabile anche in diramazioni completamente isolate dall'esterno da tratti di gallerie sommere. Due caratteristiche distinguono l'aria delle grotte da quella esterna: essa è quasi sempre satura di umidità ed estremamente pura.
LE GROTTE POSSONO RIEMPIRSI D'ACQUA?
Sono pochissime le grotte che davvero si riempiono, che cioè si saturano completamente d'acqua; sono molte invece quelle che in caso di forti piogge sono soggette a piene che allagano zone di passaggio.
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Domande e risposte sono tratte dal libretto di Giovanni Badino "Grotte e Speleologi"pubblicato dalla Societa Speleologica Italiana.
Il libretto del costo di 2000 lire è disponibile presso:
Gruppo Attività Speleologica Veronese - Forte S. Mattia Torricelle Verona
La biglietteria della grotta turistica del monte capriolo (Rovere 1000)
Il commitato gruppi grotte di Verona
La Società Speleogica Italiana