Godfinger
Non so nulla di psicologìa e perciò non voglio addentrarmi nell'argomento, so molto di balbuzie (l'ho vissuta tristemente sulla mia pelle dall'età di nove anni) e credo che, per me come per molti altri, si sia trattato di una sorta di fuga dalla realtà, di crearmi un alibi per non poter (dover) fare certe scélte...
Se volessi, se volessimo realmente cercare, identificare ed eliminare le cause del nostro handicap dovremmo rivolgerci ad uno psicologo... soltanto uno psicologo, valido professionalménte ed umanaménte, che avesse veramente a cuore la nostra situazione potrèbbe portarci pazientemente (spesso con un lavoro introspettivo che richiède mesi se non anni) ad identificare le cause primarie del problema e a cercare di rimuoverle.
Si tratta di un impegno gravoso, sicuramente costoso che spesso non prendiamo in considerazione anche perché abbiamo un certo timore di andare a toccare tasti spiacevoli...
Risultano molto più appetibili corsi accelerati (dai dièci ai quindici giorni), di costo abbastanza contenuto (anche se tutto è relativo), che garantiscono risultati sorprendènti... Forse già lo sai che esistono queste metodologìe per la cura della balbuzie, forse anche tu hai già frequentato qualcuno di questi magici corsi... È un po' come per la calvizie, il problema è talmente sentito e non esiste alcuna cura o medicina ufficiale garantita che c'è spazio per qualsiasi proposta più o meno seria.
Alcune di queste metodologìe si basano su un corrètto rapporto interpersonale allièvo- insegnante per creare un ambiènte rassicurante e aumentare la fiducia in noi stessi (anche se poi la vita di ógni giorno non è cošì tenera...).
Altre utilizzano procedimenti cosiddetti ortofonici o psicofonici e insegnano a parlare lentamente cantilenando e permettono di ottenere in apparènza buoni risultati a patto di parlare sèmpre in quel modo... e, sènza dubbio, se impariamo a parlare lentamente e a scandire bène quello che diciamo, il nostro problema si manifesta più raramente.
Se vogliamo, il limite, che purtroppo accomuna tutte queste metodologìe, è costituito dal fatto che curano i sintomi e non le cause...
Significa purtroppo ché (come bèn sappiamo se abbiamo frequentato questi corsi), non appena muteranno le condizioni ambientali - avvenimenti imprevedibili o inatteši che creano tensione emotiva -, non appena verrà meno la fragile rassicurante realtà che ci siamo pazienteménte costruiti, la situazione regredirà e ci ritroverémo tali e quali a prima maturando anzi la convinzione della nostra irrecuperabilità...
Potrei dirti che, di solito (in conseguènza della situazione che vive quotidianamente), un balbuziènte attiva maggiormente la sua sensibilità ed è quindi in grado di vivere più profondamente le sue sensazioni, che rièsce a creare e a gestire realtà parallele molto gratificanti, potrei aggiungere che (per gli stessi motivi) affronta e supera (quando le supera) sfide negati ai cosiddetti normofonici e quindi affina la sua tenacia, eccetera... ma ciò non servirébbe a controbilanciare le situazioni negative che sicuraménte abbiamo e hai vissuto ógni qualvolta la parola ti si è bloccata in gola, ógni qual volta hai avuto la netta sensazione di non èssere in grado di comunicare, ógni qual volta hai preferito non manifestarti per non incorrere in una nuova situazione di disagio...



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