STATUTO ASSOCIAZIONE

1. COSTITUZIONE - SEDE - DURATA

1.1 E' costituita un'associazione denominata "Associazione per la salvaguardia ambientale ed urbanistica di Illasi".

L'Associazione ha sede in Illasi, via S. Rainaldo n.14

L'Associazione ha durata di anni 10 (dieci), prorogabili su deliberazione dell'assemblea.

2. SCOPO

2.1. L'Associazione non ha scopo di lucro. Essa intende promuovere ogni iniziativa culturale, politica nell'interesse della comunità, giuridica per assicurare uno sviluppo armonico ed equilibrato del territorio, nella tutela dell'identità e integrità storica e culturale di Illasi. Le iniziative dell'associazione potranno estendersi anche alla salvaguardia e protezione di altre zone non comprese nel territorio comunale, in quanto la manomissione ambientale e urbanistica del territorio circostante comporti effetti sulle zone oggetto della più diretta tutela dell'associazione. L'associazione si impegnerà con particolare cura all'attività di informazione, diffusione e sensibilizzazione della cittadinanza e delle Autorità sui problemi connessi allo sviluppo del territorio e della comunità, nonché ad iniziative per prevenire la realizzazione di programmi che possano compromettere l'integrità e la salute dell'ambiente.

In quest'ambito essa promuoverà studi, ricerche, dibattiti e iniziative politiche, impegnandosi anche nell'attività di informazione e diffusione delle idee, dando vita eventualmente ad un organo editoriale.

L'Associazione potrà svolgere qualsiasi attività culturale lecita ed aderente agli scopi del sodalizio.

3. OGGETTO SOCIALE

3.1. L'associazione potrà compiere qualsiasi operazione ritenuta opportuna per il conseguimento dell'oggetto sociale, comprese, tra altro, le compre-vendite e le permute di beni immobili e di beni mobili soggetti a registrazione; la stipulazione di mutui e la concessione di pegno o ipoteca relativamente ai beni sociali; la concessione di fidejussioni e altre malleverie.

4. ASSOCIATI

4.1. Possono essere associati ordinati dell'associazione tutti coloro che ne condividano e ne accettino finalità e modi di attuazione.

La ammissioni sono deliberate dal Consiglio Direttivo a maggioranza assoluta dei componenti il Consiglio.

Le domande devono essere presentate da almeno due associati.

5. DECADENZA, ESCLUSIONE, RINUNCIA.

5.1. La decadenza e/o l'esclusione da associato è deliberata dal Consiglio Direttivo, su relazione motivata dal Collegio dei Probiviri, a maggioranza di due terzi e con voto segreto.

5.2. Ciascun iscritto può rinunciare in qualsiasi momento alla propria posizione di associato, presentando comunicazione iscritta.

6. ASSOCIATO ONORARIO

6.1. L'assemblea può conferire la qualifica di associato onorario a coloro che abbiano particolari benemerenze.

7. ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE.

7.1. Sono organi dell'associazione:

l'assemblea degli associati;

il Consiglio Direttivo;

il Collegio dei Probiviri.

8. RETRIBUZIONE

8.1. Nessuna carica è retribuita. Il consiglio Direttivo può stabilite il rimborso delle spese sostenute dagli associati incaricati di svolgere qualsiasi attività in nome e per conto dell'associazione.

9. CONVOCAZIONE DELL'ASSEMBLEA

9.1. L'Assemblea, composta da tutti gli associati, è convocata dal Presidente. La comunicazione della convocazione deve essere spedita con lettera semplice agli interessati almeno otto giorni prima della data fissata, e deve contenere indicazioni precise sugli argomenti all'ordine del giorno, la data, l'ora e il luogo dell'assemblea.

9.2. L'Assemblea degli associati si riunisce in seduta ordinaria almeno una volta all'anno.

I compiti dell'assemblea sono:

approvare il bilancio preventivo e consuntivo

discutere ed approvare il programma annuale formulato dal Consiglio Direttivo;

approvare regolamenti interni proposti dal Consiglio Direttivo;

nominare e/o revocare i componenti del Consiglio Direttivo e i Probiviri;

L'elezione dei membri del Consiglio Direttivo e dei Probiviri avviene con la presentazione di candidature singole.

stabilire la composizione numerica del Consiglio Direttivo;

modificare lo statuto.

9.3. L'assemblea si riunisce in seduta straordinaria su richiesta di almeno un terzo degli associati o di almeno un terzo dei membri del Consiglio Direttivo, o per volontà del Presidente ogni qual volta egli ne ravvisi la necessità.

10. DELIBERAZIONI DELL'ASSEMBLEA

10.1. Le assemblee sono valide con la presenza di tanti associati costituenti almeno la metà più degli associati iscritti e, in seconda convocazione, qualunque sia il numero degli associati presenti. La seconda convocazione può essere prevista per un qualsiasi giorno successivo alla prima.

Le deliberazioni comunque vengono prese a maggioranza dei votanti e presenti. Se oggetto della votazione è la nomina di componenti di organi dell'associazione ad ogni socio spettano tanti voti quanti sono i membri di volta in volta da eleggere. Per ogni altra votazione che non abbia ad oggetto la nomina di membri ad ogni socio spetta un solo voto.

Gli associati possono farsi rappresentare da un altro socio conferendogli i relativi poteri mediante delega scritta. Ciascun socio può essere portatore di una sola delega.

10.2. Nelle assemblee convocate per modificare lo Statuto o per sciogliere l'associazione le deliberazioni relative vanno prese a maggioranza assoluta degli associati ed il relativo verbale deve essere redatto da notaio.

11. CONSIGLIO DIRETTIVO

11.1 Il Consiglio Direttivo è composto da tanti membri quanti siano fissati dall'assemblea, come previsto al punto 9.2 lett. e), ma comunque da un numero mai inferiore a tre.

11.2. Il Consiglio Direttivo, nella prima seduta, elegge a maggioranza assoluta, il Presidente, Il Vicepresidente, il Segretario-Tesoriere.

11.3. Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qual volta il Presidente lo ritenga opportuno o quando lo richieda almeno un terzo dei Consiglieri.

Le riunioni sono valide con la presenza della metà più uno dei componenti, compreso il Presidente.

Le deliberazioni si adottano a maggioranza semplice, eccetto quando diversamente stabilito in altre disposizioni statutarie.

11.4. Sono compiti del Consiglio Direttivo:

formulare il programma annuale da sottoporre all'approvazione dell'assemblea

predisporre le relazioni da presentare all'assemblea sull'attività svolta;

predisporre annualmente i bilanci preventivo e consuntivo;

deliberare l'accettazione di lasciti, donazioni, oblazioni e contribuzioni varie, nonché la quota associativa;

proporre all'approvazione dell'assemblea il regolamento interno o modifiche dello statuto;

altre deliberazioni non riservate ad organi specifici dell'associazione;

acquistare, vendere e permutare beni immobili, mobili soggetti a registrazione e mobili; stipulare mutui e concedere pegno o ipoteca relativamente ai beni sociali; concedere fidejussioni e altre malleverie.

12. DURATA DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

12.1. I componenti del Consiglio Direttivo durano in carica tre anni e sono rieleggibili.

13. MEMBRI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO, FUNZIONI E POTERI.

13.1. Il Presidente, il Vicepresidente ed il Segrertario-Tesoriere hanno la legale rappresentanza dell'associazione, anche disgiuntamente, per gli atti di natura patrimoniale di fronte a terzi.

Il presidente presiede e convoca l'assemblea ed il Consiglio Direttivo, firmandone i relativi verbali, ed ha la responsabilità di fare eseguire le deliberazioni adottate dagli organi dell'associazione, assicurando lo svolgimento organico ed unitario dell'attività della stessa.

Il Presidente sovrintende inoltre la gestione amministrativa ed economica dell'associazione e può compiere di propria iniziativa, senza preventiva consultazione e approvazione del Consiglio, gli atti di ordinaria amministrazione.

Il Vicepresidente sostituisce il Presidente in ogni sua funzione, anche interna all'associazione, in caso di sua assenza o impedimento. Il Presidente può delegare tutti o parte dei propri poteri al Vicepresidente o al Segrertario-Tesoriere.

In caso di impedimento, assenza o decadenza del Presidente e del Vicepresidente, gli stessi vengono sostituiti dal Segretario-Tesoriere.

13.2. Il Segretario-Tesoriere cura la compilazione del bilancio preventivo, seguendo al riguardo le indicazioni del Consiglio Direttivo e del Presidente. Provvede alla compilazione del rendiconto annuale da sottoporre anch'esso all'esame ed all'approvazione del Consiglio Direttivo. Tiene aggiornata la contabilità sociale nei modi stabiliti dal Consiglio Direttivo e delle norme regolamentari e legislative in vigore, tenendo in perfetta regola i libri contabili.

Provvede alla registrazione, su apposito libro, dell'iscrizione di nuovi associati.

Tiene aggiornato lo schedario. Redige i verbali delle sedute del Consiglio, trascrive quelli relativi alle assemblee generali degli associati, curando che questi ultimi firmati dal Presidente e dal Segretario dell'assemblea.

13.3 Il tesoriere è responsabile della gestione delle somme di pertinenza dell'associazione da lui riscosse o affidategli, è tenuto a presentare i conti ad ogni richiesta del Presidente.

Provvede alla tenuta in regola del libro di cassa e degli altri documenti contabili inerenti a tutto il movimento di cassa. E' autorizzato a tenere a sue mani una somma fissata dal Consiglio Direttivo per eventuali pagamenti urgenti.

Nell'ambito delle funzioni economiche-amministrative, il Tesoriere può compiere gli atti di ordinaria amministrazione senza preventiva consultazione e approvazione del Consiglio.

14. PROBIVIRI

14.1. I Probiviri debbono essere persone autorevoli per prestigio e qualità morali. Il loro compito è quello di intervenire in caso di controversie interne all'associazione o in occasione di episodi che possono turbare la vita dell'associazione stessa o offuscare il suo nome. Con apposita relazione scritta richiamano organi o singoli associati ai loro doveri e possono proporre all'assemblea di revocare i membri del Consiglio Direttivo e al Consiglio Direttivo di escludere i singoli associati o di rifiutare la richiesta di iscrizione.

14.2. Il Collegio dei Probiviri è composto da tre membri, che durano in carica tre anni e sono rieleggibili.

15. INCOMPATIBILITÀ

15.1. Non possono essere eletti negli organi dell'associazione colore che ricoprono contemporaneamente la carica di Consigliere Comunale, Assessore, Sindaco, membro di Commissione Edilizia ovvero segretario di partito. Costoro possono tuttavia aderire all'associazione come soci ordinari.

16 FINANZIAMENTO E PATRIMONIO DELL'ASSOCIAZIONE

16.1. Le spese occorrenti per il funzionamento dell'associazione sono coperte dalle seguenti entrate:

le quote ordinarie degli associati;

entrate derivanti da eventuali lasciti e donazione;

le erogazioni conseguenti agli stanziamenti eventualmente deliberanti dallo Stato, dalla Regione, da enti locali e da altri enti pubblici e/o privati;

altri proventi di natura non commerciale che potranno derivare da iniziative promosse dall'associazione.

16.2. Tutte le predette entrate costituiranno patrimonio dell'associazione.

16.3. I bilanci preventivi e consuntivi debbono essere depositati presso la sede dell'associazione almeno cinque giorni prima della convocazione dell'assemblea.

16.4. L'esercizio finanziario coincide con l'anno solare.

17. FONDO DI COSTITUZIONE

17.1. Il fondo è costituito dalle contribuzioni che gli associati fondatori fanno alla costituzione dell'associazione pari a L. 300.000=.

Gli associati ordinari contribuiscono al fondo comune con la quota associativa come previsto sub 16.1 a).

18. SCIOGLIMENTO

18.1. Nel caso di cessazione dell'attività, per le cause previste dal Codice civile, lo scioglimento è deliberato dall'assemblea, la quale provvederà alla nomina di uno o più liquidatori, determinando i poteri e gli eventuali compensi.

18.2. In caso di scioglimento dell'associazione tutto il patrimonio della stessa sarà devoluto ad altro ente non commerciale con uguali o simili finalità.

18.3. Per quanto non previsto dal presenti statuto si farà riferimento alle leggi e regolamenti dello Stato in materie specifica.

19. REGIME FISCALE

19.1. L'associazione è soggetta la regime di cui alle Leggi 16.12.1991 n° 398 e 06.02.1992 n° 66 e successive modificazioni.

Sarà cura degli amministratori eseguire le dovute comunicazioni agli uffici competenti.

20. NORME TRANSITORIE

20.1. Per assicurare un regolare processo di organizzazione dell'associazione, in attesa che si costituisca un numero sufficiente di associati, gli associati fondatori nominano con il presente atto un Comitato provvisorio, dotato di tutti i poteri degli organi associativi, composto dai signori Giulio D'Ambrosio, Maria Pia Fedeli, Mercedes Gili Aguirre, Patrizia Salvaterra e Carlo Sacco, che prenderà tutti gli opportuni provvedimenti per assicurare, nel più breve tempo possibile, il regolare funzionamento dell'associazione secondo le norme statutarie.

Sinché dura il Comitato, nella fase transitoria, ogni membro del Comitato ha la legale rappresentanza dell'associazione in via disgiuntiva.

Il Comitato provvisorio rassegnerà il suo mandato in occasione della prima assemblea degli associati dell'associazione.

CONSIGLIO DIRETTIVO

Incarico Socio Dati anagrafici

PRESIDENTE Giulio D'Ambrosio Via S. Rainaldo, 14
Tel. 7834926
Impiegato

VICEPRESIDENTE Sergio Tosi Via Ungheria, 47
Tel. 7824223
Pensionato

SEGRETARIO/TESORIERE Davide Fasoli Via F. Filzi
Tel. 7834201
Studente universitario

CONSIGLIERE Patrizia Salvaterra Via Domegiano, 20
Tel. 6520247
Libera professionista

CONSIGLIERE Mercedes Aguirre Via Ungheria 84
Tel. 7834207
Pensionata

CONSIGLIERE Stefano Anselmi Via Prognolo, 12
Tel. 7834345
Impiegato

CONSIGLIERE Cattafesta Gabrilella
Tel. 6520227
Insegnante

CONSIGLIERE Luigi Morini Via Giara, 30
Tel. 7834736
Pensionato

CONSIGLIERE Claudio Petrolini Via del Carega, 4
Tel. 7833235
Bancario

PROBIVIRI

Incarico Socio Dati anagrafici

PROBOVIRO Egidio Bertini Via Valverde, 48
Tel. 6520227
Insegnante

PROBOVIRO Laura Lazzarini Via Prognolo, 25
Tel. 7834604
Insegnante

PROBOVIRO Zanni Gianfranco
Tel. 7834772
Pensionato